LA SOCIETÀ ANTICA
Iconcetti-base del pensiero etico della Grecia sono quelli di areté, eudaimonìa e dìke, traducibili rispettivamente con "virtù", "felicità" e "giustizia". Questi termini hanno subito, col tempo, trasformazioni profonde del senso originario e appaiono strettamente connessi fra loro, evidenziando con ciò l'intreccio di etica e politica e la problematicità del rapporto tra virtù e felicità.
In parte legato all'etica antica è il concetto di eros, "amore" mentre quello di male (malum) assumerà un ruolo centrale nel pensiero etico-religioso del Cristianesimo medievale.
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