martedì 23 ottobre 2012

                                                 Le origine greche della filosofia

Filosofia (dal greco filos e sofìa, letteralmente "amore della sapienza") è il nome dato, a partire da Platone e Aristotele, a un attività intellettuale che mira a una concezione complessiva e razionalmente fondata della realtà del mondo e dell'uomo. Quando Platone e Aristotele elaborarono per la prima volta una immagine autoconsapevole della filosofia, lo fanno già in riferimento a una tradizione. Ad esempio Aristotele, nel libro I della Metafisica , raccogliendo le opinioni di coloro che prima di lui hanno ricercato i principi e le cause dell'essere, comincia da Talete. Talete e gli altri primi pensatori fioriti nelle colonie dell'Asia Minore, a partire dal sec. VI a.c., hanno cercato di farsi un'idea delle origini e della costituzione fondamentale di tutte le cose cercando soluzioni dimostrabili, legittimate non da una "storia" ( le cosmogonie), ma da un ragionamento.  La prima determinazione che la filosofia riceve da questi filosofi ionici e quella del suo carattere "contemplativo" e "teorico": il filosofo cerca il sapere sui principi delle cose  per il puro amore del sapere. Nell'Atene dei secc. VI e V matura un'altra determinazione essenziale della filosofia, quella di cui sono portatori i sofisti. I sofisti spostano l'interesse dall'essere all'uomo e ai suoi comportamenti: si interessano della vita sociale, e vogliono scoprire e insegnare le tecniche retoriche capaci di assicurare il successo nella lotta politica. Una sintesi di questi due ordini di esigenze si trova per la prima volta in Platone e Aristotele, per i quali, anche se in sensi diversi, le norme del buon comportamento etico e politico si possono trovare solo nella conoscenza dei principi. La Filosofia ha il suo primo sviluppo, che le imprime abbastanza definitivamente i suoi caratteri, nell'arco di tempo che vede fiorire e poi tramontare la città-stato greca . Non è un caso che sia nata proprio nelle colonie greche dell'Asia Minore; vi regnavano infatti condizioni di libertà politica e civile tali da rendere possibile il sorgere di un atteggiamento critico nei confronti della cultura dominante della collettività.

1 commento:

  1. Ottimo blog, il tutto chiaro e ben leggibile. Adoro l'immagine di sfondo che s'addice perfettamente al tema trattato. Argomenti organizzati bene così come la scelta dei colori, che richiama la stessa sensazione di quando ci si accinge ad aprire un libro.
    Ottimo lavoro.

    RispondiElimina